Ultima data aggiornamento: 09/07/2012
Obiettivi
Offrire allo studente l’opportunità di misurarsi direttamente e in modo critico con il dibattito sulla trasformazione dell’ordine internazionale contemporaneo attraverso gli argomenti proposti da alcuni tra i più autorevoli internazionalisti appartenenti ai diversi orientamenti teorici.
Risultati dell'apprendimento
Al termine del corso lo studente dovrà saper discutere le interpretazioni delle prospettive del nuovo ordine globale offerte dalle diverse teorie delle Relazioni internazionali, mettendole a confronto fra loro e cogliendo criticamente il modo in cui esse influenzano la “lettura” della politica mondiale di osservatori e policy makers.
Programma
Intorno alla trasformazione dell’ordine internazionale contemporaneo si è sviluppato, nelle Relazioni internazionali, un intenso dibattito che investe questioni fondamentali. Il cambiamento dei rapporti di forza – sintetizzato nella formula del “power shift” e implicito nel frequente richiamo ad una evoluzione in senso multipolare del sistema – è la variabile principale? Quanto pesano i fattori immateriali, come le idee e le norme? La socializzazione degli attori emergenti alle regole e alle pratiche dell’“ordine liberale” avrà un impatto sulla transizione verso il nuovo ordine globale? Il corso è dedicato a ricostruire e discutere criticamente gli interventi che, dalle differenti prospettive teoriche (realismo nelle sue diverse varianti, liberalismo, costruttivismo), hanno alimentato e continuano ad alimentare questo dibattito, prefigurando sbocchi diversi per la transizione in corso. Attraverso il richiamo a Report e documenti ci si sforzerà di mettere in luce come la riflessione teorica concorra a influenzare la “lettura” della politica mondiale di osservatori e policy-makers, esercitando spesso un significativo impatto ben oltre l’accademia.
Testi Consigliati
Per i non frequentanti: Allo scopo di acquisire dimestichezza con gli strumenti analitici e i nodi problematici relativi alla trasformazione dell’ordine internazionale contemporaneo gli studenti prepareranno TRE letture da scegliere seguendo le indicazioni riportate qui di seguito:
1) - A. Hurrell, On Global Order. Power, Values and the Constitution of International Society, Oxford University Press, Oxford 2007, capp. 1, 2, 3 e 10, 11, 12. oppure - G.J. Ikenberry e V.E. Parsi (a cura di), Teorie e metodi delle Relazioni internazionali, Laterza, Roma-Bari 2001, consigliato soltanto a chi sente di dover consolidare la propria conoscenza dei principali strumenti di analisi delle Relazioni internazionali. 2) e 3) a scelta fra - A. Colombo, La disunitĂ del mondo. Dopo il secolo globale, Feltrinelli, Milano 2010. - B. Buzan, Il gioco delle potenze. La politica mondiale nel XXI secolo, trad. it. UniversitĂ Bocconi Editore, Milano 2004. - G.J. Ikenberry, Liberal Leviathan. The Origins, Crisis, and Trasformation of the American World Order, Princeton University Press, Princeton 2011. - C.A. Kupchan, No One's World. The West, the Rising Rest, and the Coming Global Turn, Oxford University Press, Oxford 2012.
Gli studenti che desiderino essere assistiti nella scelta fra le varie opzioni sono invitati a consultare la docente.
Agli studenti frequentanti le letture - prevalentemente saggi comparsi su autorevoli riviste del settore - verranno indicate all’inizio del corso.
Modalità Didattiche
Il corso avrĂ forma seminariale: lezioni introduttive ai temi trattati saranno seguite da discussioni guidate sulla base delle letture svolte settimanalmente dagli studenti.
Modalità di Esame
Per i non frequentanti l'esame è orale.
I frequentanti verranno valutati a) in base a partecipazione, preparazione e competenza dimostrate durante le discussioni guidate; b) su un breve saggio.
Note
Data l’impostazione del corso, una sessione introduttiva sarà dedicata a “Come si legge (e come si scrive) un saggio” con riferimento allo specifico ambito delle Relazioni internazionali.
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