Ultima data aggiornamento: 11/07/2012
Obiettivi
Il corso ha due obiettivi formativi: 1) fornire gli strumenti concettuali utili per riconoscere e capire contenuti e rilevanza delle dimensioni del genere, e annessi risvolti micro e macro, nella costituzione e nel mutamento della societĂ contemporanea; 2) fornire il supporto teorico ed empirico per individuare i nessi tra segregazione e diseguaglianze di genere da un lato e mercato del lavoro e policy dall'altro.
Risultati dell'apprendimento
Lo studente dovrĂ dar prova di sapere utilizzare in maniera corretta (anche in termini di lettura empirica dei fenomeni) i diversi strumenti analitici messi a disposizione dalla ricerca su genere, nel descrivere e spiegare situazioni di povertĂ , vulnerabilitĂ e diseguaglianza sociale.
Programma
Il corso tratterà del modo in cui l’appartenenza di sesso in quanto costrutto sociale (appunto di genere) costituisce un elemento chiave per definire non solo percorsi di vita, maschili e femminili, ma anche per definire modelli di organizzazione sociale: della famiglia, del mercato del lavoro, del welfare state. Il corso si divide in due parti. Nella prima parte del corso verrà affrontata la questione delle disuguaglianze con riferimento al concetto di genere, con particolare attenzione alle nuove forme di vulnerabilità sociale che derivano dai modelli impliciti o espliciti di divisione di genere del lavoro pagato e non pagato (di cura). Verranno, inoltre, discussi alcuni dei nuovi profili di rischio sociale connessi alla divisione di genere del lavoro e indicate le possibili soluzioni di policy. Nella seconda parte del corso si approfondiranno i principali contribuiti offerti dall’introduzione di una prospettiva di genere al ripensamento delle teorie dominanti di spiegazione delle disuguaglianze sociali e all’individuazione dei principali meccanismi responsabili della creazione e riproduzione delle disuguaglianze di genere.
Testi Consigliati
J. Lewis ' Employment and Care: The Policy Problem, Gender Equality and the Issue of Choice', in: Journal of Comparative Policy Analysis, 2006, vol. 8, N° 2, pp.103-114; U. Bijornberg, 2011, Gender and Power in Familis and Family Policies in Sweden Context, in Sociologica, n. 1/2011; A. Orloff, 2011, Policy, Politics, Gender. Bringing Gender to Analysis of Welfare States, in Sociologica, n.1/2011; F. Bettio, Simonazzi, A. e Villa P. 'Welfare mediterraneo per la cura degli anziani e immigrazione', in: Questioni di genere, questioni di politica (a cura di) Simonazzi, A., 2006, Roma, Carocci, pp. 183-211; C. Solera e Negri, N. 'Povertà e vulnerabilità delle coppie nel canavese', in: A. Brandolini e C. Saraceno (a cura di) Povertà e Benessere. Una geografia delle disuguaglianze in Italia, 2007, Bologna, Il Mulino, pp. 167-195
Modalità Didattiche
Il corso prevede una una parte di lezioni frontali di introduzione ai temi e una parte di partecipazione attiva degli studenti che oltre a discutere in aula uno dei saggi consigliati nella bibliografia, dovranno lavorare alla preparazione della relazione scritta prevista per l'esame.
Modalità di Esame
Una breve relazione scritta su uno degli argomenti affrontati, scelto a partire da almeno uno dei saggi proposti nel programma e da concordare con la docente. La relazione scritta va consegnata 10 gg prima della data dell'esame.
Note
I non frequentanti dovranno integrare il programma previsto con la lezione introduttiva del corso on-line di Chiara Saraceno dal titolo Gender, genere e sesso e con la lezione Cittadinanza sociale, welfare e famiglie di Bertone, C. e Naldini, M. del modulo “famiglie”. Le lezioni sono offerte dal CIRSDe (www.cirsde.unito.it).
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