Ultima data aggiornamento: 19/01/2013
Obiettivi
Il corso vuole fornire una panoramica generale sull'antropologia culturale, sia in prospettiva diacronica (la storia del pensiero antropologico) sia in prospettiva epistemologica (concetti chiave, strumenti metodologici, nuclei tematici), fornendo chiavi di lettura ed analisi utili alla comprensione delle “differenze culturali” nel mondo contemporaneo.
Risultati dell'apprendimento
Conoscenza dei testi in programma, acquisizione dei concetti chiave dell’antropologia (cultura, etnocentrismo, relativismo culturale, decostruzione, decentramento etc..), capacità di uso critico dei concetti.
Programma
Il corso, diviso in due unità didattiche, offre nella prima parte una panoramica storica dell’antropologia culturale, soffermandosi sull'emergere del progetto conoscitivo della disciplina nel quadro storico dell’”espansione dell’occidente” (dalle scoperte geografiche al colonialismo) e sui principali nodi epistemologici e tematici elaborati nel corso del novecento attraverso l’esplorazione sistematica della pluralità delle forme di vita umana. Nella seconda parte il corso si soffermerà invece sugli usi degli strumenti concettuali dell’antropologia culturale per ripensare criticamente ed analiticamente la diversità sociale e culturale nel contesto contemporaneo del “mondo globale”, riannodando alcuni fili con i processi di “globalizzazione” originatisi all'inizio dell’epoca moderna.
Testi Consigliati
-Prima parte (24 ore) Fabietti, U., “Storia dell’antropologia”, Zanichelli, Bologna, 2011 (III ed.) (la sezione “testi esemplari” è consigliata ma non obbligatoria) Remotti, F., “Prima lezione di antropologia”, Laterza, Roma-Bari, 2000 (solo per i non frequentanti)
-Seconda parte (16 ore) Fabietti, U., “dal tribale al globale. Introduzione all’antropologia”, Mondadori, Milano, 2002 Hannerz, U., “la diversità culturale”, Il Mulino, Bologna, 2001
Modalità Didattiche
Lezioni frontali, uso di strumenti multimediali
Modalità di Esame
Orale
Note
|