Ultima data aggiornamento: 22/10/2012
Obiettivi
Il corso si propone di fornire allo studente un'adeguata conoscenza dei diritti fondamentali della persona che la collettività è tenuta a promuovere in favore dei soggetti in situazione di "minorità " o "disabilità ", nonché di chiarire il rapporto tra Amministrazione e Giurisdizione nella tutela di tali diritti, anche attraverso l'analisi delle specifiche competenze degli organi giurisdizionali che intervengono in materia. Il corso permetterà allo studente di approfondire i diversi strumenti giuridici posti a tutela dei più deboli in ambito civile e penale e di chiarire i ruoli degli operatori sociali all'interno delle singole procedure. Particolare attenzione sarà dedicata agli interventi civili sulla potestà e a proposito della famiglia in crisi, nonché alle diverse fattispecie di reato poste a protezione dei soggetti deboli.
Risultati dell'apprendimento
Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti. Il possesso di tali competenze sarà oggetto di verifica secondo quanto indicato alla voce Modalità d'esame.
Programma
I diritti fondamentali nelle Convenzioni internazionali, nella Costituzione italiana e nella legislazione ordinaria. L'individuazione dei c.d. "soggetti deboli": adulti incapaci, minori di età , disabili, stranieri. Il ruolo dell'Amministrazione e della Giurisdizione: organi giurisdizionali e competenze. La tutela civile e penale degli incapaci. La tutela dei soggetti deboli in famiglia e nella crisi della coppia. Lo straniero come "soggetto debole". La tutela civile e penale del minore e la sua promozione come soggetto di diritti. Il minore autore di reato e le specifiche garanzie.
Testi Consigliati
Gli studenti frequentanti potranno preparare l'esame sulla base degli appunti presi a lezione e del materiale messo a disposizione dai docenti. Per i non frequentanti la parte civilistica si prepara con A. MORO, Manuale di diritto minorile, 4^ ed., Zanichelli 2008, nelle pagine di seguito indicate: 3-22; 31-47; 53-84; 98-110; 111-129; 181-207; 209-236; 245-268; 281-284 E’ altresì consigliata la lettura dei seguenti articoli di legge: Costituzione della Repubblica: artt. 2,3, 4 comma2, 29, 30, 31,32,37, 38, 51. Codice civile: artt. 147,148; da 150 a 158; da 315 a 337; 361, 371, 403; da 404 a 409; da 414 a424. Legge 184/83: artt. 1, 2, 9. Legge 898/70 sul divorzio: primi articoli
La parte penalistica – per i non frequentanti - si prepara con G. NEPPI MODONA- D. PETRINI – L. SCOMPARIN, Giustizia penale e servizi sociali, Laterza, 2009, nelle pagine di seguito indicate: 1-74; 106-134; 155-184. In alternativa, per la parte penalistica, si può continuare a portare il testo di Moro nelle pagine qui di seguito indicate: 361-369; 382-388; 426-455; 456-458; 475-481; 525-543; 544-575; 584-594 Per la parte penalistica, i riferimenti normativi più importanti sono indicati all’interno degli schemi delle lezioni pubblicati online tra i Materiali Didattici del corso.
Modalità Didattiche
Lezioni frontali.
Modalità di Esame
L'esame si svolgerà in forma orale.
Note
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