Ultima data aggiornamento: 19/06/2012
Obiettivi
Conoscere la nascita e lo sviluppo dell'interdipendenza globale, dell'organizzazione internazionale, delle integrazioni regionali. Sviluppare l'abilitĂ di orientarsi in alcuni dei problemi di politica mondiale relativi alla governance internazionale, alla nascita di forme di democrazia internazionale, allo sviluppo del regionalismo, al ruolo delle integrazioni regionali e ai rapporti tra le organizzazioni internazionali universali e quelle regionali.
Risultati dell'apprendimento
Lo studente dovrĂ possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti. Il possesso di tali competenze sarĂ oggetto di verifica secondo quanto indicato alla voce ModalitĂ d'esame.
Programma
GLOBALIZZAZIONE E REGIONALISMO
Lo scopo del corso è di delineare la nascita e l'evoluzione dell'interdipendenza globale, i problemi di governance posti dalla globalizzazione, lo sviliuppo delle integrazioni regionali come tentativo di governare l'interdipendneza e di offrire beni pubblici globali.
La globalizzazione Evoluzione storica: nascita e sviluppo dell'interdipendenza globale nell'etĂ moderna dalle esplorazioni geografiche alla rivoluzione industriale. La nascita dell'organizzazione internazionale nel secolo XIX. Il secolo XX. SocietĂ delle Nazioni, Nazioni Unite e organizzazioni internazionali.
Il regionalismo e il nuovo regionalismo La nascita delle integrazioni regionali: sviluppo storico e prospettiva teorica. Declino dell'egemonia statunitense, governance internazionale, regionalismo e nuovo regionalismo. Modelli di cooperazione regionale in Europa, Asia, Africa, America Latina e Medio Oriente. L'interregionalismo a guida europea e a guida statunitense. Le relazioni transatlantiche. Le relazioni Asia-USA e Asia-UE; le relazioni America latina-USA e America latina-UE; le relazioni euro-africane.
Divisione del lavoro e cooperazione tra organizzazioni internazionali e organizzazioni regionali in alcuni settori sensibili: sicurezza, democratizzazione e diritti umani, sviluppo, ambiente.
Testi Consigliati
Per tutti gli studenti: - A. Caffarena, Le organizzazioni internazionali, Bologna, il Mulino, 2009; - J. Osterhammel, N. Petersson, Storia della globalizzazione, Bologna, il Mulino, 2005.
Inoltre, per gli studenti frequentantii: - appunti delle lezioni; - nella parte seminariale, gli studenti analizzeranno criticamente libri e articoli consigliati dal docente.
Per gli studenti non frequentanti, oltre ai due testi sopra indicati: - D. Held, A. McGrew, Globalismo e antiglobalismo, il Mulino, 2010 e un testo a scelta fra: - D. Archibugi, Cittadini del mondo, Milano, il Saggiatore, 2009. - H. Hänggi, R.Roloff, J. Rüland, Interregionalism and international relations, Routledge, 2006; - M. Telò, European Union and new regionalism. Regional actors and global governance in a post-hegemonic era, Ashgate, 2007; - D. Held, M. Koenig-Archibugi, Taming globalization, Polity, 2003; - M. Farrell, B. Hettne, L. Van Langenhove, Global politics of regionalism. Theory and practice, Pluto Press, 2005; - B. Hettne, A. Inotai, O. Sunkel, Globalism and the new regionalism, Palgrave Macmillan, 1999; - P. Bowles, H. Veltmeyer, Regional perspectives on globalization, Palgrave Macmillan, 2007; - A.F. Cooepr, C.W. Hughes, P. De Lombaerde, Regionalization and global governance: the taming of globalization?, Routledge, 2007.
Modalità Didattiche
Lezioni frontali con intervento di esperti esterni, seminari, partecipazione degli studenti con relazioni in aula.
Modalità di Esame
Orale. Gli studenti devono presentarsi puntuali all'ora di inizio dell'appello.
Note
Nell'attivitĂ seminariale gli studenti analizzeranno criticamente un volume e altri saggi consigliati dal docente.
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