Ultima data aggiornamento: 26/06/2012
Obiettivi
Offrire allo studente che ha già delle conoscenze di base sia di Scienza politica sia di Relazioni internazionali la possibilità di acquisire competenze più specialistiche e di verificare le proprie capacità di interpretare gli sviluppi più recenti della politica interna e internazionale.
Risultati dell'apprendimento
Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti. Il possesso di tali competenze sarà oggetto di verifica secondo quanto indicato alla voce Modalità d'esame.
Programma
Il corso si propone di analizzare l’evoluzione della democrazia alla luce dei processi di globalizzazione, prestando particolare attenzione ai cambiamenti intervenuti dopo la fine della Guerra fredda. Nella prima parte del corso verrà approfondito, anche in chiave storica, il ruolo dello stato sia in relazione agli altri stati sia in relazione alle città . Nella seconda parte, verrà analizzato il problema della crescente privatizzazione della violenza e di come essa riporti prepotentemente alla ribalta le città come luoghi non più soltanto deputati all’accumulazione capitalistica delle risorse, ma anche alla competizione tra gruppi che concorrono a conquistare quote del potere coercitivo un tempo riservato allo stato.
Testi Consigliati
E. Somaini, Geografia della democrazia, il Mulino, Bologna 2009. A.J. Scott, Città e regioni nel nuovo capitalismo, il Mulino, Bologna 2011. D. Harvey, L'enigma del capitale e il prezzo della sua sopravvivenza, Feltrinelli, Milano 2010.
Modalità Didattiche
Il corso avrà forma seminariale: si articolerà in lezioni introduttive e discussioni guidate.
Modalità di Esame
L'esame è orale per i non frequentanti.
I partecipanti al seminario dovranno redigere e discutere in classe una relazione scritta.
Note
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