Ultima data aggiornamento: 13/03/2013
Obiettivi
Fornire allo studente gli strumenti per comprendere la grave crisi che coinvolge, oggi, paesi come Stati Uniti, Regno Unito, Giappone e numerosi altri paesi europei, tra i quali anche l’Italia, gravemente condizionati dall’eccesso di finanziarizzazione adottato, a cominciare negli anni ’80 e ’90 del secolo scorso. Le politiche di detassazione di molti governi e lo smantellamento di numerose produzioni industriali hanno finito per favorire esclusivamente gli investimenti di tipo finanziario: ciò condizionerà negativamente, per i prossimi anni, l’economia di molti paesi più industrializzati ancora vincolati ai vecchi schemi marshalliani, a causa dei limiti inadeguati della teoria economica. In questo contesto verrà, inoltre, analizzato il fallimento degli interventi statunitensi nella gestione degli organismi sovranazionali, in particolare le Nazioni Unite, il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale.
Risultati dell'apprendimento
Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti più innovativi. Il possesso di tali competenze sarà oggetto di verifica secondo quanto indicato alla voce Modalità d’esame.
Programma
1.La grande prosperità degli Stati Uniti negli anni ’50 e ’60 e la crisi degli anni ‘70 2.Da Reagan a Bush sr: la lenta erosione della potenza americana dopo l’imposizione del neoliberismo e del monetarismo degli anni ‘80 3.Da Clinton (con il fallimento della new economy) a G.W. Bush jr (dall’11 Settembre alle conseguenti guerre preventive) 4.Gli strumenti finanziari globalizzati di fine secolo e il loro impatto sull’economia mondiale 5.L’inadeguatezza delle organizzazioni sovranazionali (Fmi, Banca Mondiale etc.) condizionati dagli interessi degli Stati Uniti 6.Le promesse mancate della politica di Obama 7.Il crollo delle economie caratterizzate dall’eccessiva finanziarizzazione del sistema produttivo. La crisi delle Borse nel 2008 e nel 2011 8.Il ruolo delle riserve energetiche come petrolio, gas e acqua, nell’economia internazionale 9.Le economie in ascesa:Russia, Cina, India e Brasile 10.Le profonde trasformazioni in Asia, Africa e in America Latina 11.Valutazioni critiche dei modelli neoclassici insegnati nelle principali università del mondo 12.Quali prospettive per il futuro dell’economia capitalistica?
Testi Consigliati
Dispense disponibili on line in “materiale didattico”, dal titolo: \"Deindustrializzazione, finanza e crisi. Il rilancio del manifatturiero e il ruolo dell'Italia\". Il testo R. Panizza, \"L’instabilità economica mondiale\", Selcom editoria, Torino 2001 ( in vendita solo presso la Libreria Stampatori, via Sant’Ottavio n.15, Torino), sostituendo i capitoli 2 e 3 di questo testo con i nuovi disponibili nel “materiale didattico”, come CAPITOLO II e CAPITOLO III. Non si devono studiare i seguenti paragrafi: 6.2;9.3;10.1;10.2.3;13.2.1;14.3;15.1;16.2; e gli interi capitoli XI;XII;XV (di cui occorre sapere solo i paragrafi 15.2.3 e 15.3);XIX. Il testo G. Tappero Merlo, \"L’Aquila e il Toro. Globalizzazione post-americana e conflitti\", Uni Service, Trento 2009; questo testo è anche disponibile in formato e-book, ed. Tangram edizioni scientifiche.
Modalità Didattiche
Lezioni frontali
Modalità di Esame
Orale
Note
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